Le insalate di IV gamma continuano a rappresentare uno dei segmenti più dinamici e in crescita del mercato alimentare.
I consumatori le scelgono per praticità, freschezza e salute, ma preservare la qualità delicata delle verdure a foglia e delle verdure fresche grattugiate rimane una sfida tecnologica. Dopo la raccolta e il taglio, le verdure continuano a respirare: assorbono ossigeno, rilasciano anidride carbonica e umidità, e perdono progressivamente croccantezza e vitalità.

Le soluzioni tradizionali si basano sul confezionamento in atmosfera modificata (ATP), un processo che richiede miscele di gas, impianti dedicati e comporta costi ambientali e operativi non trascurabili.
BIOPAP® LC offre un’alternativa completamente diversa, naturalmente autoregolante.
Un modo più intelligente e naturale per preservare la freschezza.
I vassoi BIOPAP® LC sono progettati con una permeabilità ai gas calibrata con precisione. Invece di ricorrere all’immissione di gas tecnici, il packaging lavora in armonia con la respirazione naturale del prodotto. Quando le insalate e le verdure grattugiate consumano O₂ e rilasciano CO₂, il materiale BIOPAP® LC equilibra continuamente questo scambio attraverso specifici tassi di trasmissione e proprietà di selettività.
In questo modo si crea un’atmosfera passiva e stabile, che rimane entro l’intervallo ideale per le verdure—evitando carenze di ossigeno che portano a fermentazioni indesiderate e impedendo l’accumulo eccessivo di CO₂.
Il risultato è una respirazione naturalmente rallentata, senza odori anomali, perdita di texture o fenomeni anaerobici.
Come funziona:
- Ingresso controllato di ossigeno
Il vassoio e il film di sigillatura consentono l’ingresso della giusta quantità di ossigeno, sostenendo la normale respirazione di insalate e verdure fresche grattugiate.

- Rilascio selettivo di anidride carbonica
L’eccesso di CO₂ viene smaltito attraverso il materiale con un tasso calibrato, prevenendo ammorbidimento, scolorimenti e odori indesiderati.
- Nessun bisogno di gas o linee ATP
La shelf life si allunga passivamente, senza necessità di miscele di gas, apparecchiature specializzate o fasi aggiuntive di processo.

RESPIRATION RATE

VARIAZIONI DI ATM DOPO 6 GG DI CONSERVAZIONE A 5°C
- Indicatori di metabolismo stabili
Gli studi condotti a 5–6°C mostrano che i prodotti conservati in BIOPAP® LC mantengono un quoziente respiratorio vicino a 1, restando entro i limiti atmosferici ottimali per una corretta conservazione.


CONSERVAZIONE 5-6°C

CONSERVAZIONE 5-6°C

CONSERVAZIONE 5-6°C
Vantaggi per produttori, retailer e consumatori
- Shelf life naturalmente più lunga, anche per insalate miste molto delicate.
- Maggiore sostenibilità, grazie all’eliminazione dei gas tecnici e all’impiego di materiali compostabili e riciclabili.
- Processi produttivi semplificati, senza la complessità, gli investimenti e i limiti di throughput delle tecnologie ATP.
- Qualità sensoriale superiore, con maggiore freschezza, aroma più naturale e minore spreco in negozio e a casa.
Una soluzione di packaging circolare, sostenibile e ad alte prestazioni
BIOPAP® LC unisce prestazioni tecniche e responsabilità ambientale. Grazie al suo meccanismo di conservazione passivo e autoregolante, protegge la freschezza del prodotto e allo stesso tempo supporta i principi del packaging circolare, contribuendo a una filiera più efficiente, sostenibile e riducendo gli sprechi alimentari.

GAS TRANSMISSION RATE DI CIOTOLE (CON RELATIVO LID) E SELETTIVITA’’ DEI MATERIALI
Ideale anche per il catering professionale e le cucine centralizzate
L’allungamento della shelf life offerta da BIOPAP® LC è particolarmente vantaggiosa per le preparazioni centralizzate di insalate pronte e mix di verdure fresche grattugiate come carote, rape, ravanelli, cavoli e molte altre verdure utilizzate nella ristorazione.

Le linee di termosaldatura già presenti nelle cucine centralizzate possono essere utilizzate senza investimenti aggiuntivi o modifiche di layout. Sostituendo semplicemente i contenitori in plastica o i vassoi tradizionali con BIOPAP® LC, è possibile:
- preparare e porzionare le verdure con maggiore anticipo,
- aumentare l’efficienza nella distribuzione verso le cucine satellite,
- ridurre i picchi di lavoro e i costi operativi,
- diminuire gli sprechi alimentari,
- migliorare la qualità finale del prodotto servito.




