Gli imballaggi e i prodotti monouso che contengono PFAs non possono più essere certificati compostabili EN 13432.
Le crescenti preoccupazioni per la salute pubblica e per la contaminazione dei terreni ha portato le diverse organizzazioni di certificazione sulla compostabilità a bandire gli imballaggi e prodotti monouso che contengono PFAs.
Il bando era già attivo negli USA dal 2020 quando il BPI ha ristretto i criteri di accettabilità di imballaggi e prodotti compostabili eliminando qualsiasi PFA’s dalla composizione dei manufatti.
https://bpiworld.org/Fluorinated-Chemicals
Anche in Europa le organizzazioni quali TUV Austria (OK Compost Industrial e OK Compost Home, Seeding), Compostabile CIC, European Bioplastics hanno adottato lo stesso criterio.
Dal 1-1-2022 il paragrafo 8.1.4 sulle caratteristiche chimiche dei manufatti nello schema di certificazione OK Compost Industrial e OK Compost Home basati sullo Standard EN 13432 recita:
Come specificato nella EN 13432 la concentrazione totale di Fluoro del prodotto non deve superare i 100ppm. Per limitare ulteriormente l’uso di sostanze chimiche perfluorurate o fluorurate, ciascun richiedente deve firmare un’autodichiarazione che nessun PFAS (come definito dall’OCSE, cfr. §12.4.) viene aggiunto al proprio prodotto.
https://www.tuv-at.be/fileadmin/user_upload/docs/download-documents/CS/CS-OK01-EN_OK_compost_INDUSTRIAL.pdf
La definizione e identificazione dei PFAs è quella pubblicata dall’OCSE
https://www.oecd.org/officialdocuments/publicdisplaydocumentpdf/?cote=ENV/CBC/MONO(2021)25&docLanguage=En
In sintesi, tutti i titolari di certificati e i nuovi richiedenti, devono fornire un’autodichiarazione che nessuna sostanza PFAS sia stata aggiunta intenzionalmente al prodotto o durante il processo produttivo. Tale autodichiarazione deve essere presentata entro e non oltre il 01 luglio 2022. In caso contrario, la validità della certificazione sarà sospesa fino al rilascio della dichiarazione. In mancanza dei requisiti la certificazione decadrà o non potrà essere rinnovata.
Per evitare ulteriore contaminazione dei terreni i prodotti contenenti PFAs non dovranno più essere gettati e raccolti nella frazione umida.
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